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Storia


PRELUDIO

Il 9 maggio 2003 nasce il Sèn Spírit Calcio a 5! per come è iniziata non si pensava di arrivare a creare un sito internet per raccontare le gesta di una quindicina di ragazzi, cresciuti quasi tutti nella parrocchia di Santo Spirito, con un'unica cosa in comune... la passione per il pallone. Questa passione li portava a giocare a qualsiasi ora, a sfidare le interperie sia di giorno che di notte, anche quando a malapena si vedeva a un metro dal naso e in tutti i campetti del quartiere Campanella (Pulicari, parco del Conad dove ora sorge il Pala Genius, Coraglia, palestra della Spes, campo vecchio in mezzo alle ortiche a Santo Spirito ribattezzato Bombonera) e della campagna (Chiusura e San Prospero) ma soprattutto nell’aia di Ca' Laguna dei tre cugini Rensi (Massimiliano, Fabrizio e Nerio) che diventava teatro, estate dopo estate, di memorabili partite infinite tra ghiaia e sabbione.

LA NASCITA

Bè quel 9 maggio la squadra decise di fare il grande passo e si iscrisse al primo torneo ufficiale, organizzato dall’AICS, nel campo del CS Campanella con i seguenti ragazzi: Rensi Nerio, Rensi Fabrizio, Rensi Massimiliano, Di Filippo Deni, Rambelli Paolo, Scarciglia Leonardo Andrea, Ricciardelli Marco e Tartaglione Davide direttore delle danze era gia’ Cantagalli Gabriele. Il caso ha voluto che la prima partita si giocasse contro gli amici di sempre: Gualandi Claudio, Addis Eric, Minoccheri Daniele, Galeati Fabio, Pollino Stefano, Candini Denis... la partita fini’ 6 a 4 per il Sen Spirit! Poi ci fu un pareggio e una sconfitta e la conseguente eliminazione del torneo. Un mese più tardi partecipammo al torneo di Borgo Tossignano ma furono praticamente solo sconfitte, unico spunto una buona partita contro i forti Pizzeria D'Azeglio, compagine già molto quotata e conosciuta nel calcio a 5 che conta. Durante l’inverno i ragazzi si vogliono mantenere allenati e giocano tutti i sabati nella palestra della Spes a Santo Spirito per affinare tecnica, tattica ma soprattutto affiatamento del gruppo, la vera arma in piu’ che ci ha sempre contraddistinti. L’anno dopo, al posto di Tartaglione Davide, subentra Rinaldi Matteo, giocatore che viene dal basket, giovane con ampi margini di miglioramento, ma la voglia di bruciare le tappe e inserirsi subito nel gruppo. E così tra una partita e l’altra finalmente arriva la prima coppa al torneo di Zolino maggio 2004 con un terzo posto. Il mese dopo arriva anche un quarto posto al prestigioso torneo di Castel Guelfo dove si ricorda una memorabile partita contro i ragazzi di casa: in 12 minuti dalla fine recuperiamo dal 5 a 0 all’8 a 5.

L’IMPRESA

Ma la prima vera e memorabile impresa arriva nel luglio del 2004 a Fontanelice. E dire che l’estate del 2004 non era partita per niente bene,collezioniamo solo sconfitte nei tornei di casa del fanciullo e bocciofila, ma poi la svolta, una chiamata di Pancaldi all’ultimo secondo ci convince, più per compassione, a iscriverci al torneo di fontana come sedicesima e ultima squadra trovata in extremis per completare il tabellone da 16 squadre. Cosi’ senza grosse aspettative cominciamo il torneo, addirittura la prima partita è quasi in contemporanea con l’ultima della bocciofila e per riuscire a disputarle entrambe facciamo i salti mortali e arriviamo a fontana contati e in ritardo, ancora vestiti dalla partita prima. Questo e’ l’inizio del torneo che probabilmente rimarrà nei nostri cuori come il più bello mai disputato. La squadra è composta da RENSI NERIO, SCARCIGLIA LEONARDO, RICCIARDELLI MAURIZIO, RENSI MASSIMILIANO, RINALDI MATTEO, RENSI FABRIZIO, SANDRI MARCELLO, SANDRI CORRADO. Ritorniamo alla cronaca, arriviamo in ritardo, stanchi e sudati e per di piu’ siamo una squadra imolese contro la squadra di casa, pessime premesse soprattutto con una cornice di pubblico così numerosa da stentare a crederci. Quello stesso pubblico che ci ha subito preso in antipatia ci tifera’ contro da li alla fine, chissà forse ci hanno dato forza gli insulti ma noi con umiltà e testa bassa inanelliamo una vittoria dopo l’altra senza conoscere ne sconfitta ne pareggi fino alla semifinale. E se fino a qui eravamo stati grandi adesso doveva avvenire il miracolo, giocavamo contro una compagine ibrida tra imolesi e gente della vallata con un bomber del calibro di Chierici, amalgamata insieme con il solo obbiettivo di vincere, non serve dire che loro erano i favoriti a per il torneo. Noi senza farci troppi problemi entriamo in campo accompagnati dai soliti insulti e fischi, ma con la consapevolezza che da cenerentola senza speranze del torneo avremmo comunque venduto cara la pelle. La partita e’ fantastica sia dal punto di vista del gioco che dell’agonismo, noi la giochiamo al massimo senza pensare a niente tanto che sul 8-7 ci viene concesso un libero e Rensi Fabrizio si incarica della battuta, prende la rincorsa e segna il pareggio 8-8 e l’arbitro fischia il secondo successivo la fina del tempo regolamentare, pensate i ragazzi erano talmente presi dalla partita che neanche si erano accorti che quella era l’ultima occasione per pareggiare. Si va ai rigori e questa volta è un altro Rensi a farci sognare, Nerio ne para due e da quel momento verrà ribattezzato dal pubblico Gesù Cristo per i miracoli a cui ci ha fatto assistere, quello stesso pubblico che oramai abbiamo convertito e che adesso tifa solo per noi. In finale i ragazzi di Cantagalli vincono in scioltezza per 4 a 1 ed è festa grande!

IL NOSTRO MODELLO : LO ZINI MORDANO

In autunno l’AiCS organizza il primo campionato amatoriale di calcetto e in squadra da noi , al posto di Corrado Sandri arriva Vivoli Devis, con grande stupore arriviamo alle semifinali di maggio dove però sbattiamo contro i campioni italiani di calcio a 5 amatoriale CSI: Zini Mordano! Hanno un portiere insuperabile e un gioco di squadra infallibile che si è rafforzato di anno in anno e di partita in partita. Perdiamo 6 a 1! E da quella sonora sconfitta capiamo che il nostro obbiettivo e’ diventare come loro, insomma lo Zini Mordano diventa il nostro modello da imitare per coesione, umiltà e spirito di sacrificio. Comunque vinciamo la finale per il terzo posto contro la famosa Pizzeria d’azeglio e c’è grandissima soddisfazione tra noi! Il mese dopo vinciamo anche il secondo torneo ed quello di Zolino 2005 e a Castel Guelfo si fa meglio dell’anno prima arrivando terzi. A inizio 2006 , Rensi Fabrizio e Ricciardelli Marco, riorganizzano il torneo della befana in palestra a Santo Spirito sul campo da basket con le porticine piccole. I ragazzi del Sèn Spírit iscrivono due squadre e in semifinale è derby da una parte ci sono: Ricciarelli Marco, Ricciardelli Maurizio, Rinaldi Matteo, Mascolo Giuliano e Mantosia; dall’altra ci sono: Rensi Fabrizio, Di Filippo Deni, Scarciglia Leonardo Andrea, Vivoli Devis e Rambelli Paolo. Come ogni derby che si rispetti ci sono sviste arbitrali e contrasti duri al limite del regolamento, ma alla fine vince la squadra di Rensi 6 a 5 con un golden gol di Scarciglia! In finale vinciamo contro gli ex organizzatori del torneo per 9 a 7! Partecipiamo anche al famosissimo torneo della Cavina ma usciamo subito nel girone eliminatorio.

LA VITTORIA DEL PRIMO CAMPIONATO AICS

Intanto in quello stesso 2006 partecipiamo al 2° campionato AiCS senza Sandri Marcello ma con l’innesto costante di Ricciardelli Maurizio e Rambelli Paolo. Nella fase regolamentare della stagione ci piazziamo primi vincendo 18 partite su 21 e a maggio ci riconfermiamo di nuovo in semifinale! Ci troviamo di fronte quelli che diventeranno i nostri nemici storici: l’Ina Casa capitanata da Giovannini Samuel! Loro sono un po’ meno esperti di noi e perdono 3 a 1! In finale ci troviamo questa volta sfavoriti contro il Campanella di Siglioccolo che disputa gia’ da qualche anno un campionato FIGC! Ma avviene una seconda impresa: dopo essere stati sempre sotto per tutta la partita agguantiamo il pareggio a un minuto dalla fine ed è 5 a 5! Ai rigori Rensi Nerio si supera un’altra volta e ci porta al successo finale.In più abbiamo anche il bomber del campionato Rensi Fabrizio con oltre 60 gol! È il 19 maggio 2006 e sono passati solo tre anni e dieci giorni dalla fondazione della squadra! Una settimana dopo ci sfidiamo in una sorta di supercoppa imolese contro la vincitrice del campionato CSI che è una squadra di Mordano! Perdiamo 3 a 2 soprattutto grazie al loro insuperabile portiere oggi conosciuto come PIWI! Con la vittoria del campionato si va di diritto a disputare la coppa regionale a Bologna che si svolge tutto in un giorno ma il caldo, le troppe partite di quei giorni e il nervosismo in squadra ci fanno arrivare quarti. Il mese dopo riusciamo a vincere finalmente anche Castel Guelfo con una squadra ibrida capitanata dal rivale Giovannini Samuel. Ma a Zolino arriviamo solo terzi!

IL 2007

Il 2007 inizia col torneo della befana dove quest’anno iscriviamo solo una squadra ma perdiamo ai quarti. Alla Cavina dopo un buon turno eliminatorio perdiamo con i Filibustieri capitanati da Illiano Fabio. Il campionato AICS 2006/07 ci vede ancora in semifinale contro il Castel Guelfo. Vincere vuol dire giocare contro i rivali di sempre dell’Ina Casa in finale, ma stavolta perdiamo, dopo aver dominato il primo tempo ci facciamo rimontare e battere. Un po’ come il Milan contro il Liverpool! Comunque la finalina del terzo posto non ci sfugge! I tornei seguenti hanno tutti lo stesso copione uscita ai quarti di finale sia a Zolino che a Castel Guelfo che a Casa del Fanciullo (Unica consolazione eliminare i penta campioni del Croce Coperta nel girone umiliandoli 5 a 2)! Il 2007 è magro rispetto al 2006 ma riusciamo a vincer una supercoppa provinciale contro una rappresentativa di Bologna. Vi partecipiamo per aver vinto l’anno prima il campionato AICS.

UN ANNO DA INCORNICIARE

Il 2008 inizia con un derby in finale al torneo della befana da una parte ci sono: Rensi Fabrizio, Giovannini Samuel, Vivoli Devis, Rambelli Paolo e Zaniboni Andrea mentre dall’altra ci sono: Rensi Nerio, Rinaldi Matteo, Scarciglia Leonardo Andrea, Baldassarri Bruno e Floris Diego. Vinceranno i primi per 6 a 5! Alla Cavina finalmente si sfata il tabù! Dopo aver battuto squadre del calibro di Filibustieri e New Team nel girone,vinciamo la semifinale in rimonta contro Mantosia, Nobili, Longari e Liverani. In finale invece ci imponiamo 3 a 1 sulla squadra della boccia di Iosca e Pepe. Il campionato AICS 2007/08 ci vede per il quarto anno di fila in semifinale contro i Filibustieri di Illiano Fabio, Minoccheri, Vignoli, Villa,Righini e Brusaferri! Noi da questa’anno abbiamo il secondo portiere Bandera Matteo e due nuovi acquisti che sono Ghirelli Michele e Zaccarini Federico. La semifinale è vinta per 4 a 3! In finale indovinate un po’ contro chi giochiamo? L’Ina Casa di Giovannini Samuel! Dopo aver sfiorato la supersfida in finale l’anno prima, questa volta non ci scappa e cosi’ con una buona cornice di pubblico a Zolino si svolge la finalissima. I tempi regolamentari finiscono 3 a 3 ma la partita e’ veramente emozionante, continui capovolgimenti e rimonte, sviste arbitrali e belle giocate, addirittura allo scadere del tempo Rensi Fabrizio dopo aver segnato due reti spreca un libero con un velleitario cucchiaio,cosi si va ai rigori. Il cuore batte a mille! Perder contro di loro sarebbe la disfatta più grande mai subita! Noi contro loro, due anni di vittorie e sconfitte mai banali, mai partite scontate e mai noiose! Si va a oltranza dopo un errore per parte. Al sesto noi sbagliamo ma la tensione gioca un brutto scherzo e anche loro sbagliano. Al settimo Zac la butta dentro, e i sogni di riconfermarsi campioni dell Ina casa si spengono sul corpo di Rensi Nerio. Siamo campioni per la seconda volta E cosi’ da campioni imolesi si va a Bologna, stavolta facciamo un campionato regionale sempre svolto in un solo giorno! Arriviamo terzi! Per noi, squadra parrocchiale di amici, e’ un risultato eccezionale, sfidiamo le compagini migliori della regione e città ben più grandi di Imola battendo nell’ordine Bologna e Modena e perdendo solo da Parma che si è andata poi a giocare a Roma i campionati italiani. Il Sèn Spirit partecipa per la prima volta anche al torneo Delle Mimose a Faenza con l’acquisto di Giovannini ed è subito terzo posto nel torneo più difficile a cui si sia mai preso parte. A Casa del Fanciullo non arriviamo più in la della semifinale persa ai rigori contro una altra nostra nemica storica nonché bestia nera: il Croce Coperta! È un torneo che prima o poi vinceremo. Per finire la stagione, Rensi Fabrizio organizza anche il primo torneo dei cocomeri di calcio a 5 nel periodo di luglio sul campo di Santo Spirito. Come prima volta non c’è male sia dal punto di vista dell’organizzazione che dal punto del livello di gioco poiché sono presenti un buon numero di ottimi giocatori in ognuna delle 16 squadre presenti al torneo. Il Sèn Spírit un po’ rimaneggiato (Rambelli Paolo, Scarciglia Leonardo Andrea, Rensi Fabrizio, Rensi Nerio, Rinaldi Matteo, Vivoli Devis, Ricciardelli Marco e l’idolo di tutti noi Vignoli Igor che, pur non riuscendo a giocare per acciacchi fisici, si è comunque presentato al campo a incitarci dimostrando ancora una volta una grandissima umiltà, ricordiamo Igor gioca da qualche anno in serie A2) arriviamo comunque terzi battendo nella finalina gli amici del Bozza, squadra capitanata da Liverani con gente del calibro di Longari Giorgio, Nobili Manuel, Zaniboni Andrea e Trere Francesco. La stagione 2007/08 finisce con un esperimento che riassume i 5 anni di vita della squadra. Rensi Fabrizio iscrive il Sen Spirit al torneo di Ortodonico fondendo parte del gruppo storico Rensi Fabrizio, Vivoli Devis e Di Filippo Deni con un gruppo di ragazzini della parrocchia che avanza: Gelimeri Simone, Tinti Andrea, Zaccarini Federico, Foschi Federico. La squadra si qualifica ai quarti ma i ragazzini devono partire per le vacanze estive e il Sen Spirit pieno d’infortuni si affida a un gemellaggio con i nemici storici: Illiano Fabio, Giovannini Samuel, Minoccheri Daniele, Villa e Vignoli Luca. Purtroppo l’avventura finisce con l’eliminazione ma ha dato a tutti i giocatori un esperienza strana e diciamolo è stato anche un evento storico. Il 2008 è stato senza dubbio l’anno più bello dalla fondazione della squadra, con tante vittorie spesso inaspettate, si sono fatti tanti passi avanti dalla creazione del sito alla costruzione della bacheca dei trofei nella sede societaria di Ca’ Laguna e chissà se un giorno non si arrivi realmente a iscrivere questa squadra alla FIGC. Per il campionato AICS abbiamo acquistato Gelimeri Simone, un giovane dotato di tecnica e grinta, probabilmente l’elemento più promettente che abbia mai vestito questa maglia. Comunque adesso ci aspetta la sfida più grande, cioè vincere per il secondo anno di fila il campionato e, nel caso, migliorare il piazzamento di Bologna. Non aggiungiamo altro.

L'ANNO DISPARI ONORE AI NOSTRI RIVALI

Il campionato 2008/09 vede il Sèn Spirit macinare gioco e vittorie fin dalle prime battute,tanto da arrivar alla pausa natalizia senza conoscere sconfitta. Il rullino di marcia e’ 7 vittoriesu 7, battendo anche l'Ina Casa, partita nella quale purtroppo si fa male il capitano Giovannini Samuel rompendosi i legamenti. Tutto è perfetto: la squadra gira e il neoacquisto Simone si è inserito benissimo, in definitiva il 2008 è un anno da incorniciare. Gennaio 2009 si apre con il solito Torneo della Befana 4 vs 4, il Sèn Spirit ha ben 4 rappresentative ma i favoriti sembrano i Trio Carbone, una compagine composta da Renna, Tosco, Rambo e due castellani. Difatti battono i Tarzanelli Ribelli di Zac e Simone per 8-0 nel girone e ai quarti la squadra di Ippo, Rino, Saverio e Gerardo i Miracle Blade per 8-1. In semifinale però è di nuovo derby con i Tigers 84,che vedono tra le loro fila Deni, Bando, Ghiro oltre che Contadellucci, John Ross e mantosia,la partita e' ben giocata da ambo le parti,ma la superiorità del Trio Carbone sembra netta fin dalle prima battute, tuttavia non chiudono la partita e così sul finale ghiro e co. piazzano l'uno due vincente. I tiger 84 completano la serata storica battendo in finale i Filibustieri B e potendo cosi' alzare la coppa. Al torneo della cavina siam in finale per il secondo anno consecutivo, mai la squadra era riuscita a raggiungere per due anni a fila la finale e mai a confermarsi campione nello stesso torneo. I nostri sfidanti sono gli amici della boccia Jack, Ciccio, Stassi, Mambo, Violi, squadra sulla carta abbordabile. Partiamo forte e dopo cinque minuti siam gia’ 2-0 forse questo ci porta a sottovalutarli, così gli avversari con un mostruoso jack di leo si portano in vantaggio e vincono. Riparte il campionato e nel secondo girone siam accoppiati con Tazzari e Ina Casa, purtroppo abbassiamo la guardia e arrivan due sconfitte con medicina e new team tanto che ci dobbiam giocare il primato col tazzari in casa. Ne esce un pareggio e pensate il girone vede noi,Tazzari e Ina casa a pari punti, ma per la classifica avulsa loro si qualificano per i quarti noi diretti in semifinale. Semifinale che ci rivede dopo tre settimana contro la squadra del patron Erik Tazzari, questa volta pero’ al completo di tutti gli elementi della C1, tra cui jack di leo, Pasquali Marco, Danilo Zaccone, Dal Monte Marco, Andrea Zaniboni, Mirco Liverani ecc.. tutti ragazzi che durante l’anno si allenano e giocano assieme ai nostri Rensi Nerio e Fabrizio e Rinaldi Matteo nel campionato regionale di C1. La partita è sentitissima e spettacolare pali traverse e liberi sbagliati ci portano, nonostante forse meritassimo di più noi, ai supplementari. E’ una punizione che ci butta fuori, a calciarla è il nostro Ricciardelli Maurizio che purtroppo è tesserato con gli altri, doppia beffa. In finale ci arrivano i nostri nemici che sospinti da un folto pubblico e dal loro cuore Ina Casa, compiono una vera e propria impresa battendo i piu’ titolati giocatori del Real Tazzari, onore quindi ai nostri miglior rivali che ancora una volta si dimostrano tali, pareggiando tra l’altro i nostri due titoli su sei anni di campionato aics.Noi nella finalina battiam lo zello e siam terzi. Ai tornei estivi non ci va meglio: siamo terzi a Casa del Fanciullo, bocciofila e al campionato regionale di trebbo di reno, buttati fuori ancora una volta dai colossi di parma ai quali anche quest’anno non abbiam segnato neanche una rete. Nel 2009 organizziamo anche il primo Torneo dei Burdell per ragazzi under 19 che vede vincenti i los merengues in finale coi tarzanelli ribelli. Arriva anche la seconda edizione del torneo dei cocomeri con un boom di iscrizione a livello imolese,sono 24 le squadre ai nastri di partenza.La spuntano gli All-In, una compagine di pokeristi allestita da Rensi Fabrizio che compie un impresa in finale battendo i vincitori di anno scorso: i Bernacci Bronx di Bruno Baldassarri, così capitan Mambelli dopo una finale perfetta alza la coppa, bravi anche i cappellani di Ippo terzi classificati. Il sen spirit perde il suo gioiellino Simone Gelimeri che si dedicherà a tempo pieno al real Tazzari di C1, ma recupera due vecchie conoscenze come Rambelli Paolo e Tartaglione Davide. A questo punto il campionato vede noi e l’Ina Casa parimerito con due titoli per parte e loro sono i campioni in carica. E’ quindi un anno decisivo, peccato per loro che è pari…………

 

ADESSO LA STORIA LA FACCIAMO NOI!!!

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