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RENSI NERIO – SAVERIO – padre pio

E’ l’ultimo baluardo del Sèn Spirit, il nostro portierone. Un mix di riflessi bionici, scatti felini e tempismo perfetto, qualità che lo hanno portato ad esser miglior portiere al torneo delle mimose così come a quello della cavina e addirittura al torneo della befana. La sua consacrazione e’ avvenuta a fontana dove tutto il pubblico lo ha soprannominato "padre pio" per i suoi ripetuti miracoli e dove di fatto ci ha fatto vincere il nostro primo e storico torneo. Nella sua carriera ha militato nell’OMGM under 21, collezionando qualche presenza e giocando qualche minuto con la prima squadra addirittura in A2, per poi passare ad osteria grande e in seguito al real tazzari in C1. foto Nerio

BANDERA MATTEO – JESUS – gamba lunga

E’ il secondo portiere del Sèn Spirit, un vanto per una squadra amatoriale, la sua presenza si è resa necessaria e fondamentale un paio di anni fa quando Saverio, per l’impegno con Osteria e in seguito Tazzari, è mancato a qualche appuntamento e cosi il nostro portiere gamba lunga, con grande spirito di abnegazione e voglia di imparare si è messo tra i pali e lo ha sempre sostuito degnamente soprattutto nel campionato AiCS. La sua consacrazione tra i pali è avvenuta l’anno scorso contro il forum dove ci ha tenuto in partita con parate grezze ma efficaci derivate da riflessi innati in lui. Nel suo palmares spicca la recente vittoria al 12 torneo della befana con i Tiger '84. foto Bando

 

RINALDI MATTEO – LO SCALTRO - trottolino

Cosa ti aspetti da un ragazzino che fino ai quindici anni non ha fatto altro che buttar un pallone in un cesto con le mani, in uno sport in cui se usi i piedi ti viene fischiata un infrazione. Ebbene quel ragazzino stanco di tiri da tre punti o piede perni si è buttato con voglia nel calcetto incrociando il cammino del sent spirit e bruciando le tappe diventando presto un baluardo della squadra. Una difesa asfissiante e due buoni polmoni fanno di lui un centrale temibile, la sua consacrazione avviene nel primo campionato AiCS vinto dal Sèn Spirit dove abbina ottime qualità difensive a buone offensive. La sua carriera extra lo vede poiettato ad appena diciotto anni a disputare il campionato di C1 con la new team dimostrando buone qualità che gli sono valse la chiamata del REAL TAZZARI dove attualmente milita. foto Rino

RAMBELLI PAOLO – PALETTA – spigolo vivo

‘RAMBO’ Molti crederanno che il soprannome derivi dal cognome, provate a giocarci contro, anche in allenamento. Ottime doti atletiche, intelligenza tattica e capacita’ non comuni nell’anticipo lo fanno il miglior giocatore del sent spirit nell’uno contro uno. Un fisico asciutto e secco, fin troppo secco, tanto da esser soprannominato spigolo vivo per la sua capacita’ di uscire illeso dai peggiori scontri fisici, lasciando spesso l’avversario o a volte anche il compagno, riverso dolorante a terra senza un apparente preciso motivo. E’ il primo che si butta nel calcio a 5 che conta, tra le file della neonata OMGM under 21 ottenendo con essa uno storico risultato a livello nazionale , ed è grazie a lui che altri del Sèn Spirit hanno cominciato a fare sul serio. Dopo due anni è gia nel LARA Castel San Pietro in serie B dove gioca tutt’ora con ottimi risultati, ricordiamo anche una parentesi di un anno con saverio ad osteria in serie C1.

DI FILIPPO DENI (CAP) – GIOACCHINO – il furetto

Forse molti non lo avranno mai sentito parlare , ma allora perchè è stato eletto all’unanimità capitano del Sèn Spirit, un capitano non deve aver carisma e trascinare la squadra??? Ebbene Gioacchino questo carisma non ce lo trasmette a parole, ma coi fatti, mantenendo sempre la calma e continuando a combattere fino all’ultimo secondo senza mai darsi per vinto, anche se le situazioni sembrano irrecuperabili. Questa sua capacità è riuscito a trasmetterla alla squadra assieme all’umiltà e all’altruismo... questo non basta per esser capitano??? Se a tutto questo si aggiunge che ha lo scatto più bruciante della squadra ecco che si capisce quanto sia indispensabile per noi. L’anno scorso ha militato nella new team in C2 segnando anche 8 reti. foto Nerio

VIVOLI DEVIS – TOSCO – l’instabile

Se venite a vederci giocare capirete subito chi è Tosco, basterà aspettar il primo fischio arbitrale contro di noi, giusto o sbagliato che sia, per sentirlo sbraitare. Nell’arco di trenta secondi lo si puo’ sentire esultare, lamentarsi con l’arbitro poi incitare un compagno e mandar a quel paese un avversario, un esplosione di emozioni insomma. Queste emozioni derivano da un grandissimo attaccamento alla maglia e alla squadra, forse la più forte tra tutti i componenti. Un mancino temibile unito ad una buona tecnica fanno di lui un buon laterale che forse più di tutti è cresciuto in questi anni con noi, inoltre, al contrario del suo carattere, ha un gioco pulito e permette con passaggi precisi di svolgere un buon giro palla. Svolge anche altre funzioni fondamentali per la squadra, una sorta di DS con mansioni da magazziniere tutto fare. Dopo una gavetta di anno nel primo campionato AiCS, nel quale paziente ci ha sempre seguito in panchina senza mai scender in campo, è diventato un asse portante della squadra negli anni successivi tanto che da li in poi è sempre stato presente in tutti i nostri successi. Non ha mai giocato in FIGC ma in compenso è drogato di calcetto, segue sempre partite di tutte le categorie dagli amatori alla serie A2 foto Nerio

RICCIARDELLI MARCO – GERARDO – il cinghio

Fisico prorompente, forza esplosiva e grinta da vendere fanno di gerardo un giocatore completo sia in attacco che in difesa, soprannominato "il cinghiale" per il suo famoso fiato sul collo, che non stacca mai dagli avversari che provano a superarlo, ultimamente svolge funzioni anche da allenatore in modo egregio. Amante delle belle giocate e innamorato del Brasile, è temuto da tutti i portieri per il suo tiro potentissimo che pochi giocatori hanno come lui, peccato per le mete a cui a volte ci fa assistere. Si è buttato in FIGC anno scorso alla corte di Vanni alla young line in serie D e ben presto è diventato un pilastro anche di quella squadra che quest’anno è in testa alla classifica. foto Nerio

SCARCIGLIA LEONARDO – IPPO - bulldozer

Cosa dire di Ippo...il nostro bulldozer. Provate a fermarlo quando decide di puntare la porta a testa bassa incurante di quello che c’e’ tra lui e il goal. Baricentro basso unito ad un buon destro e all’incoscienza di un fanciullo lo potrete vedere fare cose incredibili da segnare con un tiro al volo spalle alla porta a lisciare la palla ad un metro dal portiere, da far 3 gol in minuto a perder palla da ultimo in un momento decisivo. Cresciuto tra il campetto delle pulicari e l’anello del conad non si è mai buttato nel calcetto FICG, nonostante questo ha saputo migliorare anno dopo anno impegnandosi a fondo e mettendosi al servizio della squadra senza mai lamentarsi. Uno di quei giocatori che ti fanno la differenza senza farsi notare..... a meno che non decida di puntar la porta a testa bassa, in quel caso lo sentirete e come."LO CHIAMAVANO BULLDOZER" foto Nerio

GHIRELLI MICHELE – LO STRANO – moggi

Cosa dire di Ghiro, non basterebbe neanche scrivere un libro. Di ragazzi cosi puri e limpidi da sembrare "strani" non ce ne sono più al giorno d’oggi, ma provate a toccargli la vecchia signora, fareste un errore imperdonabile. Sognatore e amante dello sport è capace di imprese impossibili, che il più delle volte rimangono compiute solo nella sua mente estrosa e incomprensibile a tanti, ma provate a chieder al TRIO CARBONE cosa succede se queste sue idee poi decide di metterle in pratica. Doti tecniche limitate, tiro sufficiente e senso della posizione da migliorare farebbero di lui un mezzo giocatore, ma sono cose che si migliorano che si imparano, ma il cuore??? Quello o ce l’hai o non ce l’hai e Ghiro ce l’ha e come e per il Sèn Spirit basta e avanza. Serietà, applicazione e voglia di migliorare lo hanno portato a diventare un giocatore importante del sent spirit e in un anno a vincere torneo della befana, campionato aics e torneo della cavina e allora dove arrivera’ fra un altro anno. foto Nerio

RENSI FABRIZIO – LE COCKE - cucchiaio

Alcuni lo potrebbero chiamare bomber, in realtà è colui che finalizza il perfetto lavoro della squadra, che chiude il cerchio disegnato da ogni componente del Sèn Spirit spingendo la palla oltre la linea della porta avversaria perchè il Sen Spirit non sarebbe nulla senza Renna e Renna non sarebbe nulla senza il Sèn Spirit. Capace di segnare oltre 160 goal in tre stagioni nel campionato AiCS e allo stesso tempo di sbagliare un libero decisivo in finale tentando il cucchiaio. Concilia buone doti offensive sia da finalizzatore che da assist man, praticamente tutti i goal passano in qualche modo dai suoi piedi, diverso è il discorso per la fase difensiva. La sua carriera comincia nell’OMGM sia come presenze in prima squadra, segnando all’esordio in serie B, che come capitano per due anni di fila dell’under 21. Passa dalle retrocessioni dalla C1 con LARA e NEW TEAM alla promozione col REAL TAZZARI sempre nella stessa categoria dove attualmente milita. foto Nerio

ZACCARINI FEDERICO – ALFIO - freddezza

E’ la freddezza in persona, non si scompone neanche nel momento più delicato tanto che è diventato il rigorista numero uno del Sèn Spirit, dopo aver segnato il penalty decisivo in finale con l’Ina Casa nonostante la sua giovane età. E’ senza dubbio il giocatore piu’ tecnico della squadra, capace di numeri da circo in qualunque situazione e di un tiro potente e preciso con tutti e due i piedi, spesso la concretezza però non lo contraddistingue e in questo dovrà lavorare ancora molto. Attualmente milita nell’IMOLA CALCIO a 5 under 21. foto Nerio

SIMONE GELIMERI – MICRO - giovinco

Si è affacciato nel mondo del calcio a 5 da poco, ma ha già dimostrato di che pasta è fatto. Le sue caratteristiche fisiche lo accomunano a giovinco, ma anche il talento, tecnica grinta e velocità unita a concretezza e tenacia lo fanno il giocatore che rappresenta più di ogni altro il futuro della squadra. Già miglior giocatore per due anni al torneo della befana, ha dimostrato tutto il suo valore in ogni competizione a cui ha partecipato, tuttavia venendo dal calcio alcuni meccanismi di giro palla e gioco di squadra devon esser migliorati. Rappresenta comunque l’arma in più del Sèn Spírit. Attualmente gioca a calcio nel Castel San Pietro. foto Nerio

CANTAGALLI GABRIELE – CANTA – il pres

Cosa dire... alcuni dopo la nostra vittoria al torneo di fontana avevan scritto sui giornali che era il vero artefice della vittoria e non aveva tutti i torti. Presidente, cameramen ma soprattutto motivatore è il vero collante della squadra, capace di rincuorarci nei momenti difficili e farci coraggio con le parole giuste prima dei grandi appuntamenti. Finge incompetenza ma in realtà si lascia sfuggire consigli fondamentali e decisivi. Insomma l’anima del Sèn Spírit.

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